Come Difendersi dalle Punture degli Insetti in Estate

In estate si trascorre molto tempo all’aria aperta e, purtroppo, questo aumenta il rischio di essere punti da insetti quali le fastidiosissime zanzare o, peggio, da api, vespe e calabroni,con conseguenze piu’ o meno serie.

Le punture di zanzara provocano generalmente un gonfiore temporaneo della zona colpita e un fastidioso prurito che dura all’incirca una ventina di minuti.

Per prima cosa, è bene ricordare che la prevenzione inizia molto prima dell’estate: se abbiamo una terrazza o un giardino, iniziamo fin dalla primavera a disinfestare questi ambienti per eliminare gli insetti adulti e le larve che giungeranno a formazione nel periodo estivo.

Utilizziamo negli ambienti esterni lampade anti zanzara tra quelli disponibili in commercio.
Tenete sul vostro terrazzo piante come il geranio o la catambra: quest’ultima è una pianta che per via dell’elevata concentrazione di una sostanza naturale chiamata catalpolo esercita una potente azione repellente contro zanzare ed insetti.
Utilizziamo candele alla citronella e zampironi: le zanzare non sopportano gli odori forti e saranno naturalmente spinte ad allontanarsi da ambienti carichi di questi odori.
Prima di uscire la sera utilizziamo spray repellenti come questi e teniamo sempre con noi una soluzione a base di ammoniaca nel caso in cui, nonostante le precauzioni prese, venissimo comunque punti
Munitevi di zanzariere e, se la temperatura calda ve lo consente, di un ventilatore: le zanzare non riusciranno a pungervi in presenza di aria che renda loro difficile “atterrare” sulla nostra pelle.
Evitate di tenere le luci troppo accese durante le ore serali.
Utilizzate fornelletti elettrici con flaconcini contenenti liquidi repellenti che si attivano con il calore e che terranno le zanzare lontane dai vostri locali. Abbiate sempre cura di utilizzare i fornelletti dopo aver aerato il locale.

Nel caso in cui veniate punti da un’ape, l’animale perderà il pungiglione che rimarrà infilato nella pelle. E’ opportuno rimuoverlo utilizzando delle pinzette o un ago sterilizzato e applicare subito dopo impacchi di ghiaccio o ammoniaca sulla parte lesa.
Nel caso in cui non riusciate ad estrarre autonomamente il pungiglione, è bene che vi rivolgiate ad un medico o al pronto soccorso.
Se siete allergici, le punture di ape, di vespa o di calabrone potrebbero avere conseguenze rischiose per la vostra salute: consultate un medico, che potrà valutare l’opportunità di prescrivervi cortisonici o antibiotici.
Se venite punti sulla bocca, fate ripetuti sciacqui con acqua salata. Ci vorranno alcune ore prima che la parte indolenzita torni alla normalità. Nel caso in cui ciò non accada, consultate un medico

La presente guida fornisce delle indicazioni di massima su come comportarsi nel caso in cui si venga accidentalmente punti da questi insetti.
Tuttavia, è sempre bene tenere presente che la gravità di una puntura di insetto è da valutarsi caso per caso in relazione alla sensibilità individuale, all’area del nostro corpo che viene colpita e alla quantità di punture ricevute.